In Alto Adige c’è una parola che, nei rapporti professionali, racchiude un modo di intendere il lavoro.
Handschlagqualität, la «qualità della stretta di mano», richiama un gesto che esprime fiducia e collaborazione, le basi di un rapporto duraturo. È la chiave per leggere la storia di ACS Group, cominciata a Bressanone negli anni Ottanta con la nascita di ACS, quando l’informatica entrava nelle aziende e serviva qualcuno capace di renderla concreta.
Fin dall’inizio, al centro ci sono state le persone e le relazioni, prima ancora dei servizi. Negli anni le specializzazioni si sono moltiplicate, i dipendenti sono aumentati e Bolzano è diventata la sede centrale, mentre la presenza si estendeva dall’Alto Adige a tutto il Nord Italia, fino alla Germania, con la sede di Monaco di Baviera. Un’espansione che non ha cambiato il modo di lavorare, fedele ai valori che in Alto Adige definiscono un’impresa di qualità: competenza, precisione, efficienza e attenzione al cliente. Oggi ACS fa parte di ACS Group, polo tecnologico che riunisce altre quattro aziende altoatesine, con più di 600 persone, dodici sedi e oltre 100 milioni di fatturato.
Il Gruppo integra competenze tecniche e consulenza per accompagnare le imprese in ogni ambito del digitale, dall’infrastruttura IT all’intelligenza artificiale, dalla cybersecurity allo sviluppo software e alla comunicazione digitale, ed è scelto da realtà di rilievo nazionale e internazionale. Come allora, al centro restano le persone e le relazioni. Perché per ACS Group ogni rapporto comincia, ancora oggi, con una stretta di mano.
© 2026 MilanoMedia System Srl · Tutti i diritti riservati